Osnovna škola Vodnjan – Scuola elementare Dignano

Indirizzo Via delle Ginestre 35, 52 215 VODNJAN-DIGNANO
Segreteria: tel. / fax 511 327

Non possediamo dati certi sulla prima scuola a Dignano. Da quanto ci vine raccontato dai dignanesi più anziani, negli anni '70 del XIX secolo, la scuola si trovava presso l'ufficio parrochiale. Le lezioni si svolgevano in lingua italiana e la scuola era frequantata da circa 200 alunni.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, le lezioni si svolgevano nella caserma austriaca. Nell'anno scolastico 1946/47 è stata avviata anche la sezione in lingua d'insegnamento croata e da allora la scuola continua ad essere organizzata in due sezioni, rispettivamente in lingua d'insegnamento croata e in lingua d'insegnamento italiana.

Il nuovo edificio è stato costruito nel 1983 grazie al contributo dei cittadini e comprende: aule per l'insegnamento di classe, aule per l'insegnamento di materie specifiche, aule per il doposcuola, gabinetti per i professori, palestra, sala per l'informatica, sala insegnanti, sala polivalente, biblioteca e mensa. La nostra scuola è immersa nel verde, tra i campi sportivi e l'oliveto.

Le lezioni si svolgono in due turni. In totale abbiamo 24 classi e 3 doposcuola.

Nella scuola lavorano complessivamente 45 insegnanti, la direttrice, la pedagogista, 2 bibliotecari e 10 impiegati. Oltre alle lezioni regolari, gli alunni hanno la possibilità di frequentare il catechismo, sia i cattolici che i musulmani, lezioni di lingua italiana, informatica e molte attività extra scolastiche.

Presso la scuola opera la SSAC, la cooperativa Ulika e il club scolastico degli alunni Bumbi.

La Società arstico-culturale della scuola include tutta una serie di attività: coro, solisti, folclore, gruppi creativi, piccoli ciacavi, gruppo etnografico, gruppo batik e artistico.

Ogni gruppo, oltre a contribuisce all'arricchimento della vita scolastica, partecipa a tutte le manifestazioni organizzate dalla scuola, dalla municipalità. Gli ottimi risultati ottenuti negli anni a vari concorsi e gare sono motivo di orgoglio e gioia per gli insegnanti ma soprattutto per i nostri alunni.